Altra pesante sconfitta per il Verona (2-1) a Sassuolo.
Il Commento e l'intervista a Colomba da Hellasverona.it
SASSUOLO - Formazioni schierate in campo con moduli pressochè speculari, Allegri si affida davanti all’attaccante originario di San Marino Selva, supportato da Erpen e Pagani, mentre Colomba porta in panchina il nuovo arrivo Cissè. Il reparto offensivo gialloblù è formato da Ferrarese, Da Silva e Greco a supporto della punta avanzata Morante.
Dopo due minuti dal fischio d’inizio del direttore di gara, l’Hellas trova il vantaggio con Orfei, che di testa mette il pallone in rete su una punizione da 30 metri calciata da Greco. Al 4’ Selva calcia sempre su punizione, la palla termina di poco a lato del palo alla destra di Rafael.
E’ il 13’ quando Da Silva prova il passaggio filtrante per Morante, anticipato però da Piccioni. Al 16’ conclusione dalla distanza di Corrent servito dalla sinistra da Ferrarese, il tiro va alto sopra la traversa.
Al minuto 22 cross tagliato dell’argentino Erpen dalla destra, Selva viene fermato dalla difesa gialloblù. Primo cambio per mister Colomba al 24’, Cossu deve prendere il posto di Greco, infortunatosi alla coscia sinistra a seguito di uno scontro di gioco. Al 28’ Fusani prova una rovesciata che Rafael blocca senza problemi, dopo un appoggio di Selva su cross di Pagani.
Sessanta secondi dopo, l’arbitro sanziona con un cartellino giallo Martinelli, reo di aver fermato con un fallo una pericolosa triangolazione dei padroni di casa. La punizione seguente viene battuta da Erpen, Pensalfini si vede però superare dalla difesa avversaria.
Sibilano ferma irregolarmente Selva al 33’, all’altezza della lunetta dell’area di rigore. Sul pallone va ancora Erpen, che vede il proprio tiro finire centralmente tra le braccia di Rafael. Al 37’ sinistro pericoloso del solito Erpen respinto con i pugni da Rafael, sulla ribattuta Sibilano devia di testa in corner.
A due minuti dal termine della prima frazione di gioco, grande pericolo per la porta scaligera: Selva calcia di poco a lato su passaggio di Pensalfini, servito da Erpen.
Il secondo tempo inizia con una sostituzione da parte di Colomba, il centrocampista Herzan prende il posto di Morante. Al 49’ Erpen viene steso da Corrent al limite dell’area di rigore, Selva di destro colpisce in pieno l’incrocio dei pali.
Altro palo colpito dai padroni di casa con Pagani al 53’, che dai venticinque metri calcia sempre di destro vedendo il pallone sbattere nuovamente contro il "sette". Al 55’ viene ammonito Sibilano, per aver fermato Pagani sempre nei pressi dei sedici metri. Sugli sviluppi di questa punizione, il Sassuolo trova il pareggio: dopo la respinta della barriera, Magnanelli ribatte in rete superando Rafael.
Al 60’ Colomba esaurisce i cambi, Politti entra nel terreno di gioco al posto di Martinelli. Il cronometro indica il minuto 63 quando Erpen di sinistro calcia alto da fuori area, a testimonianza comunque di un forcing molto accesso da parte dei neroverdi.
Fusani non riesce a concludere al 70’: il centrocampista ex-Perugia non trova l’impatto decisivo dopo una grande incursione di un vivacissimo Pagani. Allegri decide di effettuare due sostituzioni in 4 minuti, inserendo nella propria formazione Colussi e Masucci al posto di Selva ed Erpen.
Cossu prova dai venticinque metri all’80’ calciando di destro, la palla termina di poco alta sopra la traversa di Benassi. Un minuto dopo Ferrarese vede sventolarsi dal direttore di gara un cartellino giallo per aver fermato irregolarmente Magnanelli.
Il Sassuolo ribalta il risultato all’84’ con Piccioni, al terzo gol consecutivo: su cross di Pagani, il giocatore della capolista insacca di testa battendo nuovamente Rafael. A questo punto Cossu prova in velocità a penetrare nella difesa avversaria, ma Benassi lo anticipa in uscita.
All’88’ Borgese prende il posto di Pagani, che riceve un’ovazione dal proprio pubblico. Fusani viene poi ammonito per perdita di tempo al minuto 92.
Dopo 4 giri di orologio l’arbitro decreta la fine delle ostilità, l’Hellas esce sconfitto dallo stadio "Ricci" e resta ad un solo punto in classifica.
Tabellino
U.S. SASSUOLO - HELLAS VERONA F.C. 2-1 (0-1)
Reti: 2’ Orfei; 55’ Magnanelli, 84’ Piccioni
U.S. SASSUOLO
Benassi; Consolini, Piccioni, Girelli, Donazzan; Fusani, Magnanelli, Pensalfini; Erpen (74’ Masucci), Selva (71’ Colussi), Pagani (88’ Borgese). (Pomini, Tarozzi, Grimaldi, Jiday). All. Allegri
HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Martinelli (60’ Politti), Orfei, Sibilano, Hurme; Corrent, Di Giulio; Ferrarese, Da Silva, Greco (24’ Cossu); Morante (46’ Herzan). (Franzese, Iovine, Zeytulaev, Cissè). All. Colomba
Arbitro: La Rocca di Ercolano
Assistenti: Martini, Pignataro
Ammoniti: Martinelli, Sibilano, Ferrarese, Fusani
Espulsi: -
Recupero: 1’ - 4’
VERONA - Il giorno dopo la sconfitta subita contro il Sassuolo, Franco Colomba è intervenuto ai microfoni del programma "Fuori Gioco", il programma radiofonico trasmesso sulle frequenze di RadioVerona.
L’analisi della situazione in casa gialloblù ha messo in evidenzia qualche lacuna di troppo: "L’Hellas in questo momento non è continuo, se lo fossimo avremmo risolto i nostri problemi. Oggi purtroppo andiamo a sprazzi, difettiamo in continuità avendo affrontato organici che stanno offrendo il meglio. Quattro partite di campionato non sono però sufficienti a dare una valutazione adeguata, parlare di dimissioni è fuori dalle mie idee, non intendo mollare dopo le prime difficoltà."
Il mister, nonostante un solo punto raccolto finora, non perde di vista la meta finale: "C’è un obiettivo, composto da tanti match. Mi auguro di trovare la chiave giusta per risolvere questa situazione al più presto. La squadra non ha dato le soddisfazioni che la piazza esige, pur avendo buone qualità e qualche lacuna. Personalmente ne parlo con i ragazzi, quando emergono aspetti negativi tutto si compromette, ma quando esprimi i tuoi pregi riesci a tenere in mano le partite."
L’Hellas Verona dovrà mettere in atto una risalita immediata per poter aspirare al ritorno in cadetteria, iniziando già dalla sfida contro la Cavese: "Una partenza così non se l’aspettava nessuno, ma io devo valutare ciò che vedo. Lavoriamo ancora di più, in modo da poter competere con i nostri avversari. La Serie C è una categoria complicata, non dobbiamo commettere l’errore di snobbare chi scende in campo contro di noi."
Altri Risultati:
Pro Sesto-Foggia 2-0
Cremonese-Pro Patria 0-1
Lecco-Venezia 1-1
Legnano-Foligno 0-1
Manfredonia-Cavese 2-1
Monza-Paganese 2-1
Novara-Ternana 2-0
Cittadella-Padova 1-2
Classifica della Quarta Giornata:
1. Sassuolo 12
2. Novara 9
3. Foligno, Cittadella, Padova, Pro Patria, Cremonese 7
8. Legnano, Venezia, Manfredonia, Pro Sesto, Monza 5
13. Foggia, Ternana, Lecco 4
16. Cavese 2
17. Paganese, Verona 1
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