Il Verona perde a Foggia (2-0) denunciando i soliti problemi difensivi,si sperava in una ripresa dopo la vittoria di Domenica ma la strada e' piu' difficile del previsto.
Commento ed Intervista a Pellegrini da Hellasverona.it
FOGGIA - Sul terreno dello "Zaccheria" va in scena la nona giornata di campionato, che mette di fronte due squadre vittoriose domenica scorsa. Foggia ed Hellas Verona hanno infatti sconfitto rispettivamente Paganese e Ternana, entrambe col punteggio di 1-0. Prima del calcio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in ricordo della figlia del magazziniere gialloblù, Denise Bodini, recentemente scomparsa.
I padroni di casa trovano il vantaggio con Cardinale su calcio di punizione al 4’, il tiro viene deviato dalla barriera e finisce alle spalle di Rafael. Primo corner per l’Hellas al 9’, Da Silva colpisce di testa, la palla termina di poco a lato.
Ammonito Giordano al 10’ per gioco scorretto, brutto il fallo compiuto dal centrocampista ai danni di un avversario. Tre minuti dopo Foggia vicino al raddoppio con Plasmati, che di testa vede il pallone incocciare contro la traversa.
Al 23’ Corrent prende il posto di Mancinelli, dolorante al ginocchio. Prima sostituzione tra le fila gialloblù. E’ il minuto 32 quando Cardinale, l’autore del gol iniziale, prova al volo trovando la pronta risposta del brasiliano Rafael. Da Silva spazza l’area al 37’ su cross pericoloso di Mora, l’attaccante libera anticipando gli avversari.
Anche Del Core finisce sul taccuino dei cattivi al 45’ per non aver rispettato la distanza su un calcio di punizione assegnato in favore dell’Hellas. Un minuto dopo Greco insacca di testa su cross spizzato da Orfei, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco.
La seconda frazione di gioco inizia con gli stessi ventidue in campo, gli allenatori decidono di non effettuare modifiche alle formazioni, almeno inizialmente. Del Core prova di testa al 51’, la palla termina a lato. Nuovo brivido per la porta difesa da Rafael, rossoneri che sfiorano il bersaglio grosso.
Punizione per gli scaligeri al 55’ per fallo su Herzan, centro tagliato di Morabito, Orfei non riesce ad impattare in maniera decisiva. E’ il minuto 58 quando entra in campo Vriz, match-winner domenica scorsa, al posto di Da Silva.
Sostituzione da parte di Campilongo al 62’: Mounard rileva Esposito tra gli applausi del tifo pugliese. Punizione dai 25 metri per il Foggia al 65’, il sinistro di Mora è centrale e viene bloccato dal numero uno veronese.
Raddoppio del Foggia al 67’, i rossoneri battono un corner e Del Core batte nuovamente Rafael. Lo stesso Del Core viene poi espulso perchè nell’esultare il giocatore si toglie la maglia.
Pronta risposta di Davide Pellegrini, che manda in campo Daniele Morante un minuto dopo al posto del centrocampista Herzan. Lo stesso Morante prova la battuta su passaggio di Vriz, il tiro viene contrato da Ignoffo.
Esce Giordano all’81’, sostituito dal compagno D’Amico. Secondo cambio effettuato da mister Campilongo. L’Hellas rischia di subire il contropiede al minuto 83, Rafael riesce a recuperare su Plasmati lanciato a rete. All’84’ ultima sostituzione tra i pugliesi, entra il difensore Panini per Plasmati.
Allo scadere ammonito Cardinale per aver allontanato il pallone, l’arbitro non perdona il comportamento del centrocampista rossonero.
Il tabellino
U.S. FOGGIA - HELLAS VERONA F.C. 2-0 (1-0)
Reti: 4’ Cardinale; 67’ Del Core
U.S. FOGGIA
Castelli; Colombaretti, Ignoffo, Lisuzzo, Mora; Coletti, Cardinale, Giordano (81’ D’Amico); Esposito (62’ Mounard), Plasmati (84’ Plasmati), Del Core. (Agazzi, Rinaldi, Tisci, Biancone). All. Campilongo
HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Comazzi, Orfei, Sibilano, Morabito; Mancinelli (23’ Corrent), Giraldi, Herzan (68’ Morante), Greco; Da Silva (58’ Vriz), Cissè. (Cecchini, Politti, Hurme, Dianda). All. Pellegrini
Arbitro: Baracani di Firenze
Assistenti: Granella, Colongo
Ammoniti: Giordano, Del Core, Cardinale, Corrent, Greco
Espulsi: Del Core
Recupero: 3’ - 4’
FOGGIA - Al termine dell’incontro tra Hellas Verona e Foggia, coinciso con la sesta sconfitta in campionato per la squadra gialloblù, Davide Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Un gol per tempo da parte dei padroni di casa hanno permesso ai rossoneri di ottenere tre punti importanti, inutile il forcing finale con Vriz e Morante: "Partita che è ruotata attorno al gol subito su punizione dopo qualche minuto. La squadra ha fatto dei miglioramenti a livello di possesso palla, è ovvio che abbiamo avuto le difficoltà che ci si immaginava. Il nostro gol secondo me era regolare, i ragazzi si sono impegnati, hanno corso fino alla fine e da questo dobbiamo ripartire. Sarebbe stato un errore esaltarsi dopo la vittoria con la Ternana, come sarebbe abbattersi dopo la sconfitta di oggi."
Domenica 28 ottobre gli scaligeri affronteranno al "Bentegodi" la Pro Patria, sconfitta nella nona giornata di campionato dal Cittadella capolista: "I miglioramenti dobbiamo effettuarli su tutti i reparti, molte volte nello scorso match abbiamo evidenziato dei limiti concedendo grandi occasioni agli avversari. Di lavoro ce n’è tanto da fare, bisogna metterci pazienza, disponibilità come ho visto questa settimana. Andiamo avanti, senza demoralizzarci per questo risultato negativo. Chi è sceso in campo ha messo il massimo della professionalità e dell’impegno, poi ci sono degli episodi che possono favorirti o meno. Bisogna crescere su tanti aspetti, oggi i rossoneri non hanno creato molto come fatto nelle scorse partite. Sono convinto delle mie scelte e del mio modo di vedere il calcio, l’importante è che i ragazzi mettano in pratica."
Altri Risultati:
Cittadella-Pro Patria 2-0
Legnano-Cremonese 1-2
Monza-Novara 1-1
Paganese-Foligno 2-0
Sassuolo-Pro Sesto 3-0
Ternana-Padova 0-0
Venezia-Cavese 2-1
Lecco Manfredonia 0-1
Classifica alla Nona Giornata:
1. Cittadella 20
2. Venezia, Padova, Sassuolo 18
5. Cremonese 17
6. Novara 16
7. Foligno 15
8. Monza, Pro Sesto, Foggia 12
11.Lecco, Manfredonia 11
13.Pro Patria 10
14.Legnano, Ternana 8
16.Cavese 7
17.Verona 5
18.Paganese 4
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