Verona sconfitto nel Derby.

Oramai non fanno piu' notizie le sconfitte del Verona, 0-1 a Venezia e gialloblu ormai agrappati solo alla disperazione.

Il Commento e l'Intervista a Sarri da Hellasverona.it:

VENEZIA - E’ ancora derby allo stadio "Penzo" a più di tre anni di distanza dall’ultima volta: il 21 settembre 2004 Guidoni (doppietta) ed Andersson ribaltarono il provvisorio vantaggio Hellas firmato da Biasi e Bogdani. Il tecnico D’Adderio, squalificato, si accomoda in tribuna per lasciare il posto al suo vice, Favaretto. Maurizio Sarri è costretto a rinunciare alla coppia Bellavista-Piocelle, e si affida a Corrent e Garzon nella zona nevralgica del campo.

Al 4’ stupendo assist di Poggi per Veronese che viene anticipato di piede da Rafael, ma il guardialinee aveva alzato la bandierina. Dopo dieci minuti lancio di esterno di Comazzi sulla destra, Alfonso chiude in uscita su Altinier che rincorre con grinta il pallone. Poco dopo lo stesso attaccante mantovano prova da fuori area, conclusione che non inquadra la porta.

Venezia in vantaggio al 14’ con Drascek, che dai sedici metri prova al volo un destro che si infila alle spalle di Rafael. Collauto tenta di imitare il compagno al 19’ su respinta di Gonnella ma senza la stessa fortuna: palla abbondantemente a lato. I padroni di casa raddoppiano al 27’ con Veronese che conclude di sinistro da fuori area all’incrocio dei pali, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

Minetti su calcio di punizione effettua un traversone al 32’ dal lato sinistro dell’area di rigore, Comazzi manca il tap-in vincente a pochi passi da Alfonso. Arancioneroverdi pericolosi nuovamente al 38’ su corner di Poggi, il cross attraversa tutta l’area, nessuno interviene. Tiro debole al 43’ di Vigna, Alfonso blocca senza grossi problemi.

Primo cartellino giallo del match allo scadere della prima frazione all’indirizzo di Ezio Brevi per aver steso Vigna sul lato destro dell’area difesa da Alfonso.

Errore in fase difensiva di Gonnella al 54’, Antenucci non concretizza facendosi chiudere da Rafael, che copriva lo specchio della porta. Tenta il sinistro Garzon al minuto 54, il pallone finisce fuori. Doppia sostituzione da parte dei mister al 61’: Stamilla prende il posto di Minetti, Pepe quello di Antenucci.

Ammonito Comazzi per un fallo all’altezza del centrocampo sul neo-entrato Pepe al 62’. Veronese ruba palla a Vigna nei pressi dell’area, il destro dell’attaccante ex Inter viene bloccato da Rafael. Poggi lascia il posto a Gennari al 68’, secondo cambio per Favaretto. Mateos rileva Ezio Brevi al 75’.

Sarri risponde mandando in campo Cissè per Da Silva al 76’, mentre Stamilla viene ammonito per proteste dal direttore di gara. Daniele Morante sostituisce uno stanco Vigna al 79’, entrambe le compagini hanno esaurito i cambi. Veronese calcia via il pallone in segno di stizza, finendo sul taccuino dei cattivi poco dopo. Botta di Veronese su servizio di Pepe all’87’, pallone un metro sopra la traversa.

Ammonito Gennari per proteste allo scadere. Dopo cinque minuti di recupero termina il derby, gialloblù sempre all’ultimo posto, lagunari lanciati nella corsa verso i playoff.

S.S.C. VENEZIA - HELLAS VERONA F.C. 1-0 (1-0)

Reti: 14’ Drascek

S.S.C. VENEZIA

Alfonso; Pesoli, Taurino, Brevi O., Scantamburlo; Collauto, Drascek, Brevi E. (75’ Mateos); Antenucci (61’ Pepe), Veronese, Poggi (68’ Gennari). (Lotti, Teso, Teoldi, Conean). All. Favaretto

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Comazzi, Sibilano, Gonnella, Morabito; Garzon, Corrent; Vigna (79’ Morante), Da Silva (76’ Cissè), Minetti (61’ Stamilla); Altinier. (Franzese, Di Bari, Giraldi, Orfei). All. Sarri

Arbitro: Baratta di Salerno

Assistenti: Dobosz, Segna

Ammoniti: Brevi E., Comazzi, Stamilla, Veronese, Gennari

Espulsi: -

Recupero: 1’ - 5’

Spettatori: -



VENEZIA - Al termine della gara odierna tra Verona e Venezia, il tecnico scaligero Maurizio Sarri ha commentato davanti a telecamere, microfoni e taccuini la prestazione dei suoi ragazzi.

L’ex allenatore dell’Arezzo non perde la determinazione di chi vuol raggiungere il proprio obiettivo a tutti i costi, nonostante la sconfitta subìta ad opera dei lagunari: "Gli avversari non hanno fatto molto più di noi, hanno tirato una volta in porta e l’han messa dentro. La mia squadra ha però reagito, combattendo e dimostrando in ogni momento di essere viva. Resta un grande rammarico per il fatto di non riuscire a regalare soddisfazioni ad una tifoseria che anche oggi ci è stata vicina. I tre punti sarebbero un premio sia per la gente che ci segue, che per l’impegno che i ragazzi mettono sul campo."

In virtù dei risultati odierni la formazione gialloblù dista quattro punti dalla Paganese, ultima compagine che ora disputerebbe i playout: "Se questo è il nostro momento attuale, significa che qualche difficoltà esiste. Dobbiamo sfruttare meglio le palle inattive, non guardo la classifica e non mi interessa. Continuiamo a lottare per la salvezza, ci sono undici partite da fare, cinque delle quali sono scontri diretti."



Altri Risultati:

Cavese Pro Patria 2-1
Foligno Pro Sesto 1-1
Lecco Novara 2-3
Legnano Monza 1-0
Manfredonia Padova 0-0
Paganese Cremonese 1-1
Ternana Sassuolo 1-3
Cittadella Foggia 0-2

Classifica dopo 23 Turni:

1 Sassuolo 47 23 14 5 4 11 8 3 0 12 6 2 4 36 21
2 Cremonese 46 23 13 7 3 12 8 2 2 11 5 5 1 37 23
3 Cittadella 42 23 11 9 3 12 7 2 3 11 4 7 0 37 21
4 Foligno 39 23 10 9 4 12 8 3 1 11 2 6 3 28 21
5 Venezia 37 23 11 5 7 12 8 2 2 11 3 3 5 26 20
6 Padova 36 23 9 9 5 11 6 4 1 12 3 5 4 36 23
7 Foggia 34 23 9 7 7 12 8 3 1 11 1 4 6 28 22
8 Monza 34 23 8 10 5 11 6 4 1 12 2 6 4 25 21
9 Cavese 31 23 7 10 6 12 5 7 0 11 2 3 6 28 25
10 Novara 31 23 8 7 8 11 5 4 2 12 3 3 6 29 36
11 Legnano 30 23 8 6 9 12 6 3 3 11 2 3 6 22 21
12 Pro Patria 29 23 6 11 6 11 3 5 3 12 3 6 3 23 21
13 Pro Sesto 25 23 6 7 10 11 4 3 4 12 2 4 6 30 34
14 Ternana 20 23 6 3 14 11 5 2 4 12 1 1 10 19 30
15 Manfredonia 20 23 5 5 13 11 4 3 4 12 1 2 9 12 35
16 Paganese 19 23 4 7 12 12 4 5 3 11 0 2 9 15 25
17 Lecco 19 23 5 4 14 11 4 4 3 12 1 0 11 17 35
18 Verona 15 23 2 9 12 12 2 6 4 11 0 3 8 9 23